I premi nobel della ricerca scientifica

Ogni anno il 10 dicembre, a Stoccolma, si consegnano i premi Nobel per la fisica, chimica, medicina, letteratura, pace ed economia, chiaramente rientrano nella categoria della ricerca scientifica solo i primi tre.

Il metodo di assegnazione

Durante l’anno una commissione di specialisti valuta in segreto l’operato di scienziati e ricercatori, i vincitori vengono annunciati già in ottobre, ma la premiazione formale avviene in dicembre. Questo premio viene ritenuto la massima onorificenza per ogni ricercatore e viene assegnato a coloro che attraverso le proprie ricerche riescono ad apportare un concreto beneficio all’umanità; a volte la scelta è molto complessa e non priva di polemiche, ma il prestigio di chi lo riceve rimane indiscusso. Einstein, i coniugi Curie, Fermi, Richter e Schrödinger sono solo alcuni dei fisici che hanno ricevuto il premio Nobel, alcuni dei loro nomi sono ben noti anche al di fuori del mondo scientifico data l’importanza capitale delle loro scoperte. Tra i vincitori del premio per la medicina ci sono gli italiani Dulbecco e Montalcini, Giulio Natta per la chimica. L’Inghilterra, gli Stati Uniti e il Nord Europa contano il maggior numero di scienziati e ricercatori insigniti del premio Nobel negli ambiti scientifici. In alcuni casi, come ad esempio Marie Curie, alcuni ricercatori hanno ottenuto il premio ben due volte. Altre volte è capitato che membri delle stesse famiglie ottenessero il Nobel nello stesso campo, in diverse edizioni.

Il testamento di Nobel

Il premio fu istituito alla fine del 1800 per volontà di Alfred Nobel, un industriale svedese che scoprì la dinamite e si arricchì garantendo alla propria azienda una serie di importanti brevetti scientifici. Prima di morire lasciò scritto che le sue ricchezze fossero devolute all’istituzione dei premi Nobel, i quali contemplano anche una ricompensa in denaro pensata per sovvenzionare la continuazione delle ricerche dei vincitori. Nobel veniva da una famiglia di ingegneri e conoscendo l’importanza della ricerca scientifica decise di devolvere il suo patrimonio allo sviluppo delle tecnologie in grado di migliorare la qualità della vita degli esseri umani. I premi vengono assegnati indipendentemente dalla nazionalità, per questo il riconoscimento è a maggior ragione ritenuto universale.

Foto: Robert Kneschke

Post simili:

Lascia un commento